Fidarsi è bene ma……..leggete questa Ansa delle 16,34. Novembre 13, 2009
Posted by occhioalgolf in Controlli sanitari, Sanità.add a comment
E’ morto 24 ore dopo aver ricevuto il vaccino contro il virus della nuova influenza A/H1N1. La vittima è un tedesco di 46 anni. A confermare il decesso sono state le autorità del Nord Reno-Westfalia. La magistratura di Wuppertal (ovest) ha già ordinato l’autopsia per accertare se la morte del 46enne sia stata provocata dal vaccino stesso. Nel frattempo il vice ministro alla Salute, Ferruccio Fazio, continua a ribadire che il vaccino non è pericoloso. Anche nel land orientale della Turingia una donna di 65 anni è morta il giorno dopo la vaccinazione a cui si era sottoposta. Il marito della vittima ha spiegato come la moglie abbia accusato un infarto dopo cena ed è deceduta dopo il ricovero in ospedale. A Duesseldorf un uomo di 30 anni ha invece subito uno choc anafilattico dopo essere stato vaccinato. In un’intervista al Gt Ragazzi di Rai3, Fazio ha spiegato che farà vaccinare anche i suoi figli. “Io so che il vaccino non è pericoloso perché abbiamo tanti scienziati italiani e stranieri che lo sostengono. È stato provato su milioni di persone, vaccini quasi uguali a questo, e non è mai successo niente. Vi dovete fidare di me”.
Vaccini con adiuvante. Novembre 12, 2009
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Vaccino anti-influenzale stagione 2009/2010. Novembre 9, 2009
Posted by occhioalgolf in Controlli sanitari, Sanità.add a comment
In ventinove anni di professione non ho mai fatto il vaccino anti-influenzale. Spesso ho avuto l’influenza debellata dai miei anticorpi.
Quest’anno mi sono informato sui vaccini anti-influenzali visto i dubbi (e le certezze) del vaccino per il virus A.
Oggi scopro che ci sono due tipi di vaccino (saranno i soli? Ma non ne basta uno, magari più sicuro?):
Uno si chiama INFLUPOZZI SUBUNITA’ e l’altro FLUAD.
La differenza? il FLUAD contiene adiuvante che è (come scritto nella letteratura del farmaco) “….composto da una emulsione di olio/acqua contenente 9,75 mg. di squalene…..”.
Avete letto bene. Contiene lo stesso adiuvante e nello stesso quamtitativo presente nel vaccino anti A-H1N1 del quale abbiamo molti dubbi ma anche molte certezze.
Se vi dovesse essere prescritto il vaccino, provate a chiedere al vostro medico la differenza e, nel caso lo facesse anche lui, provate a chiedergli quale farà.
Dopo essere stati informati deciderete “in scienza e coscienza”.
Vaccino anti A-H1N1: meglio la vitamina C. Novembre 8, 2009
Posted by occhioalgolf in Controlli sanitari, Sanità.add a comment
I dottori Gorton e Jarvis (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10543583) hanno dimostrato che la vitamina C è molto più efficace dei vaccini nel prevenire l’influenza e nel mitigarne i sintomi (tre dosi da un grammo al giorno per un adulto a livello preventivo, un grammo ogni ora per sei ore per mitigare i sintomi dell’influenza). Vedi “The effectiveness of vitamin C in preventing and relieving the symptoms of virus-induced respiratory infections” (Manipolative Physiol Ther, ottobre 1999 vol 22 (8), pag 530-533)
In questo studio chi ha preso la vitamina C ha avuto l’85% di sintomi in meno rispetto a chi non l’ha assunta, chi si è fatto vaccinare ha avuto il 25% di sintomi in meno rispetto a chi non si è vaccinato. Ciò significa contemporaneamente due cose: primo che le persone vaccinate, nonostante il vaccino, non sono immuni dall’influenza (altrimenti non avrebbero alcun sintomo, e non “il 25% dei sintomi in meno”), e secondo che la vitamina C è molto più efficace del vaccino.
Vaccino anti A-H1N1: pensieri e parole. IV parte. Novembre 8, 2009
Posted by occhioalgolf in Controlli sanitari, Sanità.add a comment
In attesa di avere informazioni precise e non allarmanti.
Ma quando cambiamo questi che gestiscono la nostra salute senza nessun controllo serio?
Nel frattempo visitate anche questo blog (http://tuttouno.blogspot.com/2009/11/con-o-senza-squalene-la-vostra-dose-di.html).
Obama come Kennedy: un futuro americano. Novembre 8, 2009
Posted by occhioalgolf in Controlli sanitari, Sanità.1 comment so far
Decisione storica da parte della Camera degli Stati Uniti: per la prima volta in decenni i deputati americani hanno detto sì alla riforma del sistema sanitario. La Camera, in una rara seduta di sabato conclusasi a notte fonda, ha votato a favore della riforma fortemente voluta dal presidente, Barack Obama. Il testo è passato nonostante l’opposizione compatta di tutti i deputati repubblicani, tranne uno, e di un certo numero di deputati democratici moderati: 220 i voti a favore, 215 i contrari. Affinché la riforma diventi legge, tuttavia, è necessario che si esprima anche il Senato, dove la maggioranza democratica non è affatto data per scontata. Allo stesso tempo, però, il sì della Camera rappresenta una vittoria politica di straordinaria portata per l’amministrazione Obama. Lo stesso presidente, infatti, subito dopo la votazione ha telefonato alla Speaker della Camera, Nancy Pelosi, per congratularsi con lei e con tutti i deputati democratici per “un voto storico”. “Ora l’America è a soli due passi dall’avere una riforma sanitaria che consente assistenza di qualità a tutti gli americani” ha dichiarato. Il primo passo è il passaggio del testo del Senato. Il secondo è la trasformazione in legge con la firma del presidente. Obama si è detto “assolutamente fiducioso” che potrà firmare la legge “entro la fine dell’anno”. Parole analoghe aveva usato la Speaker della Camera, Nancy Pelosi: “Oggi – aveva detto – è una giornata storica per l’America. I nostri pensieri vanno al senatore Ted Kennedy, che era solito definire la riforma sanitaria come il grande lavoro incompiuto del nostro Paese”. La riforma prevede l’assistenza sanitaria nei confronti di 36 milioni di cittadini americani che attualmente non godono di alcuna copertura, e nuove possibilità per coloro che già godono di copertura. Inoltre contempla in un arco di dieci anni di arrivare a coprire il 96% della popolazione, per un ammontare complessivo di 1.200 miliardi di dollari. Il testo introduce una serie di norme restrittive per le compagnie assicurative rispetto al sistema attuale. Non solo prevede di introdurre nel mercato la tanto contestata ‘public option’, l’opzione pubblica voluta dal governo per ‘calmierare’ il mercato, ma contiene regole nuove come per esempio l’obbligo da parte dei datori di lavoro di assicurare i loro dipendenti; oppure il divieto nei confronti delle compagnie di assicurazione di negare ai clienti la copertura sulla base delle cosiddette “condizioni mediche preesistenti”, oppure di alzare in misura significativa il prezzo delle polizze nei confronti delle persone più anziane.
Anche in Italia bisognerebbe migliorare la qualità con sistemi di controllo sanitario e non cartaceo. Un futuro italiano!
Vaccino anti A-H1N1: pensieri e parole. III parte. Novembre 6, 2009
Posted by occhioalgolf in Canale Italia, Sanità.add a comment
Sul Giornale di oggi un articolo sui dubbi degli Italiani a vaccinarsi contro l’influenza A.
Forse bisognerebbe chiedere ad uno dei 175.000 reduci della Guerra del Golfo con gravi malattie autoimmuni neurologiche per aver utilizzato un vaccino con squalene.
Questa grande confusione dovrebbe essere ben chiarita dagli esperti (ma sono esperti? O forse proprio perchè sono esperti, loro non l’hanno fatto?) Fazio e Garattini.
Forse invece di parlare di escort e di trans (con tutto il rispetto per loro!) si dovrebbero organizzare trasmissioni (mi viene in mente Ballarò, Annozero) con qualche interesse sociale serio e non morboso.
Vacciniamo tutti quei giornalisti che perdono tempo ed utilizzano i nostri soldi non per il bene sociale.
W la sanità sana!
Farmaco o generico: dubbi e certezze. Ottobre 31, 2009
Posted by occhioalgolf in Controlli sanitari, Sanità.add a comment
Sempre tramite una mia amica farmacista, ricevo ampia documentazione sulle differenze di biodisponibilità dei farmaci e dei generici. Ad una attenta lettura:
(http://www.galenotech.org/farmcodin7.htm),
(http://www.emea.europa.eu/pdfs/human/qwp/140198enrev1.pdf),
la prima impressione è che il verbo più usato sia il condizionale.
Credo invece che qualcuno debba dirci che i farmaci generici ed i principali SONO assolutamente uguali da un punto di vista farmacologico e la differenza di prezzo dipende esclusivamente da fenomeni di concorrenza.
Purtroppo così non è ed allora mi domando ad esempio:
Garattini (http://www.marionegri.it/mn/it/sezioni/istituto/storia/biografie/) usa farmaci o generici? Qualcuno può entrare a vedere il suo armadietto a sua insaputa? (mi viene in mente Striscia la notizia o le Iene) Forse avremmo una risposta. Onesta.
Vaccino anti A-H1N1: pensieri e parole. II parte. Ottobre 24, 2009
Posted by occhioalgolf in Controlli sanitari, Sanità.add a comment
E’ necessario porsi una domanda dopo aver letto questo articolo: http://www.medicinenon.it/modules.php?name=News&file=article&sid=129
Quante cavie ha bisogno la lobby del farmaco non avendo avuto il tempo di sperimentare il vaccino?
E poi un’altra.
Come mai per i vaccini “tradizionali” non viene dato nessun consenso informato e richiesta nessuna firma di accettazione e per quello anti A-H1N1 si?
Se riuscite a rispondere a queste due domande forse avrete maggior convinzione se farvi vaccinare o no.
“In ogni caso prendi la decisione giusta per te”.
Vaccino anti A-H1N1. Pensieri e parole. Ottobre 19, 2009
Posted by occhioalgolf in Controlli sanitari, Sanità.add a comment
Circa 15 giorni fa nel telegiornale delle 20 il Vice Ministro della Salute Fazio ha detto che il vaccino non lo farà.
Ieri sera nel telegiornale delle 20 il più illustre farmacologo italiano, Garattini, ha detto che il vaccino non lo farà.
Stasera nel telegiornale delle 20 Fazio ha detto che la spesa statale per l’acquisto di dosi del vaccino dalla Novartis sarà inferiore agli altri paesi.
Nessuno ha spiegato perchè non lo farà. Mi sono informato e vi spiego ciò che penso.
Le decisioni politiche circa il modo di affrontare una pandemia influenzale si basano su giudizi relativi al comportamento del virus, all’impatto della malattia ed alla capacità di modificare il suo corso. Ma il virus è capriccioso, la malattia sfuggente, ed i rimedi imperfetti. L’efficacia dei vaccini influenzali può variare di anno in anno in relazione a numerosi fattori e può differire a seconda che si tratti di vaccini inattivi e vaccini da antigeni. Ciò giustifica le attuali indecisioni e contraddizioni del mondo scientifico sui vaccini da usare, sulle dosi di somministrazione e sui rischi degli adiuvanti. E’ ovvio che la dose unica fa risparmiare vaccino ma non si è attualmente sicuri sulla durata immunogenetica. Altro metodo per risparmiare vaccino è potenziare la risposta con l’aggiunta di adiuvanti come l’allumio e lo squalene.
In Italia il vaccino comprende allumino e squalene, mentre negli Stati Uniti non conterrà adiuvanti.
L’inoculazione dell’adiuvante è una via d’ingresso anomala, che può indurre il sistema immunitario ad attaccare anche lo squalene endogeno, inclusi i luoghi dove è vitale per il sistema nervoso e delle sierose.
I veterani della Guerra del Golfo che hanno contratto la sindrome che porta questo nome (Gul War Syndrome: GWS) ricevettero vaccini all’antrace che contenevano squalene; da allora questa sostanza è stata collegata alle malattie autoimmuni di cui molti soffrono.
Come mai in Italia sono presenti questi adiuvanti?
Come mai sia Fazio che Garattini, massimi esperti del settore, non useranno il vaccino?
Forse queste due domande bisogna porsi. Non pensando, ad esempio, che il vaccino verrà dato in modo completamente gratuito dallo Stato.
Forse bisognerebbe ammettere che la stragrande maggioranza di coloro che contrarranno l’influenza la vincerà senza complicazioni. E’ previsto che solo lo 0,2% della popolazione potrà avere complicazioni serie come qualunque altra influenza annuale.
Questi sono i pensieri. Credo che la popolazione debba sapere e, insieme al medico di fiducia, debba decidere se sottoporsi a vaccinazione senza che, parole ingiustificate, influenzino la scelta in un senso o nell’altro.

