jump to navigation

Farmaco o generico? settembre 24, 2009

Posted by occhioalgolf in Controlli sanitari, Sanità.
trackback

Desidero raccontarvi una favola.

Soffro di ipertensione da più di quindici anni. In agosto, per la prima volta, non trovo in farmacia il farmaco che utilizzo con effetti positivi da molti anni. Mi viene proposto un generico dicendomi che, ovviamente, i costituenti principali sono identici. Inizio ad usare queste pastiglie senza particolari dubbi. Dopo qualche giorno comincio ad avere cefalea, sensazione di disorientamento ecc. Superficialmente, pur essendo medico, non penso che possa essere dovuto all’uso del farmaco. Finalmente dopo circa 15 giorni misuro la pressione arteriosa e scopro di avere un valore molto alto (150 su 115). Ricompero immediatamente il mio farmaco abituale e nel giro di qualche giorno la pressione si è normalizzata (120 su 85).

Mi informo sui costituenti dei due farmaci.

Quello usato abitualmente (CIBADREX) è costituito da: Principi attivi: benazepril cloridrato 10 mg, idroclorotiazide 12,5 mg; Eccipienti: olio di ricino idrogenato, lattosio monoidrato, povidone, ipromellosa, ferro ossido rosso, polietilenglicole 8000, talco, titanio diossido.

Il generico (BENAZEPRIL IDROCLOROTIAZIDE SANDOZ) costituito da: Principi attivi: benazepril cloridato 10 mg, idroclorotiazide 12,5 mg; Eccipienti: lattosio monoidrato, crospovidone, olio di ricino idrogenato, cellulosa microcristallina, amido pregelatinizzato, silice colloidale anidra, ipromellosa, macrogol 4000, titanio biossido (E171), ossido di ferro giallo e rosso (E172).

Ad una prima visione i costituenti principali sono uguali; gli eccipienti sono molto differenti.

Faccio l’oculista; chiedo ai colleghi cardiologi e scopro che spesso i generici non hanno gli stessi effetti dei farmaci “originari”. Gli eccipienti diversi “veicolano” il principio attivo, e quindi l’effetto del farmaco, in modo diverso. L’ho sperimentato in modo diretto. Se leggete attentamente la legislazione (http://www.galenotech.org/generici.htm): …”Il prodotto “generico” (introdotto dall’art. 130, comma 3 della L. 28.12.1995, n. 549) è una specialità medicinale definita come “essenzialmente simile”…

Scopro che il farmaco principale costa 8,61 euro e quello generico 6,30.

Inoltre mi dicono che la Regione spinge, sui medici mutualistici, alla prescrizione dei generici.

Sarà un caso tutto ciò, ma ritengo che il risparmio in sanità si debba fare in modo mirato al bene esclusivo della salute pubblica.

Aspetto una risposta.

Commenti»

No comments yet — be the first.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: